Il poker ha avuto un incredibile boom, come testimoniato dal successo delle case da gioco online come Betclick, negli ultimi 20 anni: il texas hold’em, o per dirla all’italiana “la texana”, è diventato presto il gioco preferito di giovani e non, tanto da soppiantare anche nelle preferenze “popolari” giochi di carte più “storici”.
Chi si avvicina con dedizione e passione presto può diventare un discreto giocatore; chi invece punta solo ai soldi e non riesce a recepire le basi del gioco, rimane scottato. Per conoscere il poker, bisogna prima imparare le basi. In molti, ad esempio, non conoscono il significato di torneo “garantito”.
Sappiamo che per sedersi a un tavolo è necessario pagare un “invito”, in inglese il “buy-in”. Tale somma è composta da una percentuale che va alla casa di gioco (di solito il 10% sul totale) e a una parte che, invece, aiuterà a comporre il montepremi finale. Il montepremi così, dipende dal numero dei giocatori partecipanti.
I tornei da “montepremi garantito”, invece, offrono una somma già prestabilita: se i partecipanti non riuscissero con i loro “buy-in” a coprire la cifra pubblicizzata, sarà il casino online a coprire la differenza di tasca propria. Inutile sottolineare come sia possibile trovare dei tornei garantiti nei momenti di maggior afflusso (di solito la domenica pomeriggio è la fascia oraria più “giocata), è importante però verificare il calendario con frequenza per essere sempre pronti ad approfittare di un buon montepremi.
Molte volte, comunque, i buy-in di questi tornei sono molto alti, e non adatti a tutte le tasche. Piattaforme come quella del poker online di Betclic permettono allora di qualificarsi durante la settimana, passando attraverso mini-tornei denominati “satelliti” che comportano una spesa molto minore. Trionfarein uno di questi tornei non comporta così una vincita ma la “sedia virtuale” al main event domenicale!









